di Niccolò M.
Sulle zolle di plexiglass fumé,
dietro il riverbero blu dei passi,
le impronte deflagrano iridescenti.
Cielo di piombo:
fischia una brezza sinistra.
Il musico ha le dita annodate dal tempo,
un feltro autunnale gli stringe l’anima di vetro nouveau.
Blu e iride nell’Aperto,
oltre le lingue luminose della civiltà,
fra canyon in fibra di vetro.
Presentazione
Incontri di anime che, indossando l'abito pret-a-porter dello schermidore letterario e incrociando le lame con dei leitmotiv prescelti, dispongono su un tavolo comune esperienze, spunti e traguardi, sotto l'egida del disimpegno. I susseguenti dibattiti, intuitivi e fugaci, non li riportiamo per mancanza di tempo e anche, invero, per quel rispetto sacro che si deve all'autore: caro navigatore anonimo, puoi dunque cogliere l'occasione per esplorare testi e tematiche in tutta verginità riflessiva e quiete. E, se le considerazioni altrui a un certo punto attizzassero in te, vivo, ma educato e controllato, il fuoco della partecipazione critica, rilassati: nessuno ti negherà il diritto a un'espressione liberamente civile su queste stesse pagine binarie.
Buona lettura.
Buona lettura.

1 commento:
l'ho riletta...va riletta...grande nik
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