Presentazione

Incontri di anime che, indossando l'abito pret-a-porter dello schermidore letterario e incrociando le lame con dei leitmotiv prescelti, dispongono su un tavolo comune esperienze, spunti e traguardi, sotto l'egida del disimpegno. I susseguenti dibattiti, intuitivi e fugaci, non li riportiamo per mancanza di tempo e anche, invero, per quel rispetto sacro che si deve all'autore: caro navigatore anonimo, puoi dunque cogliere l'occasione per esplorare testi e tematiche in tutta verginità riflessiva e quiete. E, se le considerazioni altrui a un certo punto attizzassero in te, vivo, ma educato e controllato, il fuoco della partecipazione critica, rilassati: nessuno ti negherà il diritto a un'espressione liberamente civile su queste stesse pagine binarie.
Buona lettura.

Circolo Letterario Nomade

La testa

di Flavia L.

Quando troppi pensieri
si affollano nella mente,
il caos mi annienta,
e si frantuma
in tanti pezzi
lo specchio che mi separa dal mondo,
come stordita da giorni di cammino
sotto un sole africano,
perdo l’equilibrio;
i miei occhi si serrano,
la mia testa
scivola di lato
ed incontra la tua mano,
che si chiude su di essa
come il coperchio
di uno scrigno,
come pugno
su un grappolo d’uva.
Il tuo palmo sta forte sul mio viso,
le tue dita salde fra i capelli,
ed io mi sento
come un mucchietto di zucchero
raccolto dal
cucchiaio,
scoprendo
come anche nei piccoli gesti
possa palesarsi l’amore più
sublime.

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